Palestra Filosofica, in collaborazione con Vivere Filosofare · online · gratuita per i soci · 1,5 crediti di area pratica per incontro. Di che si tratta, come partecipare e perché farlo.
ASSO-ISUE propone ai propri soci, come attività di formazione continua, la partecipazione agli incontri di meditazione filosofica-esistenziale della Palestra Filosofica di Vivere Filosofare.
Che cos’è
È un esercizio di gruppo. Si parte da un breve testo e si osserva ciò che accade in noi quando lo incontriamo: emozioni, pensieri, ricordi, giudizi.
È meditazione perché la mente smette di reagire e si fa contemplativa. Non ci si svuota del pensiero: lo si concentra su poco, per andare in profondità. È filosofica perché lavora con la parola e con il concetto. È esistenziale perché non cerca ciò che l’autore voleva dire, ma la verità che il testo ha in noi.
Il confronto nel gruppo non serve a stabilire chi abbia ragione né a trovare un punto di vista comune. Ciò che unisce i partecipanti è disporsi a una ricerca pura e farlo insieme: l’altro è specchio e differenza.
Come si svolge
L’incontro comincia con un momento di raccoglimento, per lasciare fuori la fretta e centrarsi sul “qui e ora”. Il conduttore legge poi un breve testo, a volte una sola frase, e ne consegna una copia a ciascuno.
Segue un tempo di lettura silenziosa e di contemplazione. Ognuno lascia che il testo lo tocchi e annota ciò che sente, comprende, valuta o giudica. Non c’è una risposta giusta da trovare: conta osservare con onestà ciò che il testo muove in noi.
Il lavoro si orienta su tre dimensioni. La dimensione estetica riguarda ciò che del testo colpisce: dove cade lo sguardo, quale immagine o ricordo risuona, quale sentimento prevale. La dimensione noetica riguarda ciò che del testo si capisce e si comprende: quali sono le parole decisive e che cosa significano per sé. La dimensione etica riguarda ciò che il testo chiede: che cosa conferma o contesta della propria vita, e se si vivrebbe secondo ciò che dice.
Poi si mettono in comune le diverse attribuzioni di senso nate dalla stessa frase. Nel dialogo il testo e la vita di ciascuno si interrogano a vicenda: la nostra esperienza mette alla prova il testo, e il testo mette alla prova la nostra esperienza.
Perché è importante per un counselor esistenziale
- Allena l’epoché nella pratica. La sospensione del giudizio è uno dei principi del modello neo-Esistenziale. Qui si esercita in prima persona, insieme alla presenza a sé e alla chiarezza: sono le tre virtù che la pratica coltiva.
- Fa lavorare sulla propria visione del mondo. Le tre dimensioni mostrano come un testo tocca il sentire, il comprendere e l’agire di ciascuno. È lo stesso territorio dei valori, dei significati e degli scopi su cui il counselor accompagna i propri consultanti.
- Educa ad abitare la pluralità dei significati. Dalla stessa frase nascono attribuzioni di senso diverse. Starci dentro senza cercare chi ha ragione è una postura che il colloquio di counseling richiede.
- Fa sperimentare la pratica filosofica dall’interno. Per chi ha o cerca una specializzazione filosofica, la meditazione è un modo di conoscere il filosofare come pratica e non solo come contenuto di studio.
Non è un corso di tecniche. È un lavoro su di sé, e da qui nasce la sua utilità professionale.
Come partecipare
Gli incontri si svolgono online, in piccoli gruppi, e durano un’ora e mezza. Per ogni incontro è riservato un posto a un socio ASSO-ISUE, che si assegna su prenotazione in ordine di arrivo. Il calendario degli incontri è pubblicato nella sezione Eventi.
Per prenotare scrivi a viverefilosofare@gmail.com indicando:
- nome e cognome;
- l’appartenenza ad ASSO-ISUE;
- la data dell’incontro a cui desideri partecipare.
La prenotazione è confermata con l’invio del link per accedere all’incontro.




